Siena - Fiorentina 1-0 - Robur Siena - A.C. Siena calcio World Fan Club Robur 1904

Vai ai contenuti

Menu principale:

Siena - Fiorentina 1-0

Stagioni > 2004-2005 > Ritorno

www.acsiena.it

20-02-2005 18:37
dalla sala stampa: i mister
Luigi De Canio
E’ una vittoria importante, che abbiamo ottenuto con pieno merito. La squadra è sempre stata molto quadrata e concentrata gestendo la partita in modo magistrale, con buona personalità e buone geometrie. Nonostante l’inferiorità numerica non ci siamo soltanto difesi ma anche proposti in modo efficace. Gli unici rischi li abbiamo corsi su un contropiede che ci siamo procurati da soli e su alcune mischie in area. Quella di oggi è stata una risposta sul piano caratteriale ma anche sul piano tattico e tecnico. Ciò mi conferma nella fiducia che avevo espresso anche quando nelle partite precedenti non eravamo riusciti a far risultato. Sono certo che possiamo ancora crescere e quando avremo tutti gli effettivi a disposizione lottare con buone possibilità per raggiungere l’obbiettivo della salvezza. L’arbitraggio? In linea con ciò che succede nel campionato italiano. L’espulsione è stata forse un po’ esagerata ma l’arbitro è stato forse ingannato dall’ultimo movimento di reazione di Pasquale.
Dino Zoff
Siamo stati molto ingenui sul gol subito e poi abbiamo cercato in tutti i modi di rimontare senza riuscirci. Abbiamo creato anche qualche buona occasione ma il Siena si era chiuso ormai in una diga difensiva che non ci lasciava molti spazi. Le abbiamo provate tutte ma loro si sono difesi bene. Paradossalmente si potrebbe dire che l’inferiorità numerica ha giocato di più ai nostri avversari. Nel secondo tempo abbiamo giocato ad una sola porta e la partita nel complesso l’abbiamo condotta noi. Situazione di classifica critica? Come lo era prima, dobbiamo soltanto continuare a lavorare.

notizie
20-02-2005 18:47
dalla sala stampa: i giocatori
Manninger
E’ vero, sono stati due interventi decisivi. Non saprei dire quale dei due è stato più difficile. Su Miccoli sono riuscito a prendere il tempo e sul colpo di testa di Pazzini mi sono disteso efficacemente. Questa anche per me era una partita speciale, perché della mie esperienza fiorentina ha un buon ricordo. Non era facile rientrare dopo un infortunio patito agli inizi del campionato ma ora sento di aver riconquistato pienamente la mia condizione.
Vergassola
Dopo tante sofferenze, finalmente sono arrivati i tre punti. E’ stata dura, ma sicuramente una grande vittoria di tutta la squadra. L’espulsione di Pasquale ci poteva stare, anche se a mio avviso l’arbitro ha visto solo una parte dell’azione. Il derby è una partita difficile e sotto molti aspetti particolare. A mio avviso siamo scesi in campo più determinati e la Fiorentina mi è sembrata un po’ sotto tono, anche dal punto di vista fisico noi eravamo più in palla. Tutta la squadra ha disputato un’ottima gara, e anche se abbiamo giocato più di un tempo in inferiorità numerica, siamo riusciti ad occupare bene tutti gli spazi.
Colonnese
Abbiamo tenuto duro, in 10 contro 11 non era facile. Abbiamo moltiplicato le forze e ottenuto questa importante vittoria per la salvezza. Non volevamo mollare, abbiamo tenuto alta la concentrazione e questo ci ha permesso di prendere questi tre punti d’oro. Meno male che non è successo come contro il Cagliari, non potevamo lasciarci sfuggire questa grande occasione.
Avevamo perso troppi punti per mancanza d’attenzione.
Bisogna pensare alla salvezza, il risultato di oggi deve far ben sperare.

www.sienanews.it
Siena d'altri tempi, viola battuti
La robur batte la Fiorentina e torna meritatamente in corsa per la salvezza
Non è mancato nulla al sentito derby Siena - Fiorentina: intensità, sfottò, stadio pieno, tensione alle stelle, colpi duri, espulsi, gioco, spettacolo e gol. Esce dal derby come assoluta protagonista il Siena, con un Chiesa scatenato e vero simbolo bianconero, costantemente pericoloso, il Siena ha ampiamente meritato la vittoria, maturata subito con un colpo di testa di Flo. Il primo tempo è un dominio bianconero: la Fiorentina non riesce a giocare per la grande intensità senese e per il forte nervosismo che colpisce Miccoli e compagni. I capovolgimenti di fronte sono continui, ma se i viola non riescono ad impensierire la difesa del Siena, viceversa Chiesa e Flo mantengono altissima la tensione davanti a Lupatelli. Il gol arriva al 5' ed è da perfetto manuale: cross pennellato di Cirillo dalla destra e perfetto colpo di testa di Flo. Ci si aspetta la reazione viola, ma già al 12' il Siena rischia di raddoppiare se Lupatelli non avesse chiuso su Vergassola lanciato a rete. Match che potrebbe svoltare in negativo per i bianconeri al 35' quando Pasquale - per un pugno rifilato in corsa ad Ariatti - viene espulso. La Fiorentina nella ripresa non sfrutta l'uomo in più e non riesce a costruire azioni pericolose. Solo negli ultimi 15 minuti della gara i viola potrebbero pareggiare, ma Manninger è strepitoso a dir di no a Miccoli e a Riganò nel giro di due minuti. Le emozioni non sono davvero mancate e alla fine i senesi possono fare festa per un successo casalingo atteso dal 2-1 alla Sampdoria di tanti mesi fà. Con questi tre punti d'oro il Siena torna meritatamente in corsa per la salvezza.
www.gazzeta.it
Un gol di Flo decide il derby, ma i senesi resistono in 10 (espulso Pasquale) per quasi un'ora. Fiorentina abulica con Bojinov inesistente e Miccoli nervoso.
SIENA, 20 febbraio 2005 – Non è mancato nulla al sentito derby Siena-Fiorentina: intensità, sfottò, stadio pieno, incidenti pre-partita, tensione alle stelle, colpi duri, espulsi, gioco, spettacolo e gol. Di tutto e di più, solo che l’assoluta protagonista della partita, che affonda le radici nella storica rivalità tra due città lontane 60 chilometri, ma da sempre in lotta, è stata la squadra senese. Sempre attivo, con un Chiesa scatenato e vero simbolo bianconero, e costantemente pericoloso, il Siena ha meritato ampiamente la vittoria, maturata subito con un colpo di testa di Flo. La Fiorentina, infatti, ha giocato malissimo e non ha saputo sfruttare la superiorità numerica per quasi un’ora. Bojinov non si è visto, Miccoli si è fatto mangiare subito dal nervosismo e la difesa viola ha ballato clamorosamente. Solo nel finale della partita, con il Siena stremato e con gli ingressi di Jorgensen e Riganò, la squadra di Zoff ha sfiorato il pareggio, Ma sarebbe stato un risultato bugiardo.
Il primo tempo è un dominio bianconero: la Fiorentina non riesce a giocare per la grande intensità senese e per il grande nervosismo che colpisce Miccoli e compagni. L’aria del derby è pesante, con il pubblico di casa ad urlare come mai aveva fatto nelle precedenti gare, e gli uomini di De Canio la sfruttano per esaltarsi nel modo migliore. I capovolgimenti di fronte sono continui, ma se i viola non riescono ad impensierire la difesa del Siena, viceversa Chiesa e Flo mantengono altissima la tensione davanti a Lupatelli. Il gol arriva subito ed è da perfetto manuale: cross pennellato di Cirillo dalla destra (sì, avete letto bene) e perfetto colpo di testa di Flo. Ariatti non lo contrasta e per la torre norvegese è uno scherzo portare in vantaggio i senesi. Ci si aspetta la reazione viola, ma già al 12’ il Siena potrebbe chiudere la sfida se Lupatelli non avesse chiuso su Vergassola lanciato a rete. Il match potrebbe svoltare al 35’ quando Pasquale rifila un pungo in corsa ad Ariatti: fallo stupido che l’assistente Pisacreta vede e segnala a Racalbuto. Rosso diretto e Siena in dieci. Solo che lo stesso metro non era stato usato al 23’ per una netta gomitata di Flo a Dainelli, molto più vistosa della scorrettezza di Pasquale.
Nella ripresa la Fiorentina non sfrutta l’uomo in più e non riesce a costruire azioni pericolose. Il ritmo è lento, le giocate prevedibili e in campo sembra che il Siena possa quasi vantare l’uomo in più: incredibile. Zoff non riesce a dare la scossa ai suoi uomini, troppo molli per un derby così. Solo negli ultimi 15 minuti della gara i viola potrebbero pareggiare, ma Manninger è strepitoso a dir di no a Miccoli e Riganò nel giro di due minuti. Le emozioni non sono davvero mancate e alla fine i padroni di casa possono fare festa per un successo casalingo atteso dal 2-1 alla Sampdoria di tanti mesi fa. E’ anche il primo successo per De Canio, e ovviamente, non poteva rompere il ghiacchio nel momento migliore: Siena sarà sempre grata, giudicando dalla festa finale. I bianconeri con i tre punti d’oro riaprono la corsa salvezza, inguaiando proprio la Fiorentina. La lotta è bellissima, proprio come una gara che non ha privato di nulla. I sei punti di sutura a Flo e D’Aversa, la ferita di Alberto e la stanchezza di tutti i senesi dimostrano che solo così ci si può salvare. I viola hanno da imparare.
www.kataweb.it
Un gol di Flo e il Siena fa festa
Fiorentina a picco nel derby
De Canio trova la prima vittoria, i viola in piena zona retrocessione. La squadra di Zoff incassa una rete in apertura e non riesce a reagire, malgrado la superiorità numerica dovuta all'espulsione di Pasquale
Siena – Flo sale più in alto di tutti, e il suo colpo di testa vincente consegna al Siena i tre punti nel derby toscano contro la Fiorentina. Vittoria importante per i bianconeri, che tornano in corsa per la salvezza, sconfitta pericolosa per i viola che, invece che alla Uefa, si trovano ora a doversi preoccupare della retrocessione.
La squadra di Zoff esce dall’Artemio Franchi di Siena senza nulla da recriminare, al termine di una venticinquesima giornata del campionato di Serie A da dimenticare: troppo poco ha fatto per rimettere in equilibrio una partita cominciata male. E del resto non è un caso se i viola fuori casa hanno vinto una sola volta (1-2 alla Reggina) e non segnano dalla metà di gennaio.
Al contrario De Canio può far festa: il Siena torna a vincere dopo sei pareggi di fila e dopo una sola altra vittoria casalinga (2-1 alla Sampdoria). Un successo del collettivo, per una squadra messa in campo con attenzione, che non si è persa d’animo nemmeno dopo essere rimasta in 10 al 34’, per l’espulsione di Pasquale dovuta a un brutta manata rifilata dall’ex interista ad Ariatti a due passi dall’arbitro Racalbuto. La chiave della buona prestazione dei padroni di casa è stata nella misura della linea difensiva formata da Tudor, Cirillo, e Colonnese, quasi mai colta di sprovvista dagli avversari, e nella gara generosa giocata da Chiesa e Vergassola, che sono riusciti a far rifiatare la retroguardia nei momenti più difficili. Risolutivo, in due occasioni, anche il portiere Manninger, autore di un’uscita perfetta su Miccoli solitario lanciato a rete al 34’ del secondo tempo e di una deviazione in angolo miracolosa pochi minuti dopo, su colpo di testa del nuovo entrato Riganò.
Pronti, via, e il Siena al 5’ è già in vantaggio. Corner di Chiesa, traversone di Alberto, Flo si alza in cielo e non perdona Lupatelli. Ci si aspetterebbe la reazione viola, e invece no. La Fiorentina non riesce a cambiare ritmo alla propria gara, Nakata non punge e riesce solo a farsi ammonire al 27’ per un fallo inutile su D’Aversa, i lanci lunghi non riescono a innescare le giocate di Miccoli e Bojinov, che preferirebbero ricevere la palla terra. Gli unici palloni di un qualche rilievo arrivano dai calci piazzati, e nemmeno negli ultimi 10 minuti del tempo, dopo l’espulsione di Pasquale, i viola riescono a cambiare marcia.
Zoff in apertura di secondo tempo toglie Nakata e inserisce Jorgensen chiedendogli inutilmente di cucire centrocampo e difesa, poi, all’8 prova con Pazzini al posto di Bojinov. Bisogna aspettare il 18’ per vedere il primo tiro viola, nato proprio da una combinazione Miccoli-Pazzini: Manninger devia in corner. Ma è il Siena al 29’ con Vergassola a sfiorare il raddoppio: Lupatelli non trattiene, nessuno è pronto a correggere in rete.
La Fiorentina si sveglia, ma è troppo tardi: al 34’ Miccoli fallisce il pareggio. Innescato da un lancio di Maresca, entra in area e spara addosso a Manninger in uscita. Zoff prova Riganò, e il bomber – appena entrato - trova un tiro che il portiere del Siena riesce a deviare in angolo con la punta delle dita. L’assedio disordinato dei viola non dà alcun frutto. Per il Dino nazionale si annuncia una settimana difficile, per cercare di ridare gioco e mentalità ai viola. Il Siena, invece, affronterà la trasferta di Torino con il morale alle stelle.
Siena (3-4-1-2): Manninger 7.5, Cirillo 6, Tudor 7, Colonnese 6.5, Alberto 6.5 (43' st Foglio sv), Vergassola 7, D'Aversa 6.5, Pasquale 5.5, Taddei 6, Flo 7, Chiesa 6.5 (38' st Argilli 6) (14 Fortin, 3 Falsini, 19 Di Donato, 20 Chiumiento, 32 Maccarone).
All.: De Canio 7.
Fiorentina (3-4-1-2): Lupatelli 6, Delli Carri 5.5, Viali 5, Dainelli 6, Ariatti 5, Donadel 5, Maresca 5 (35' st Riganò 6), Chiellini 5, Nakata 4.5 (1' st Jorgensen 5.5), Miccoli 4.5, Bojinov 4.5 (9' st Pazzini 6) (12 Roccati, 25 Maggio, 44 Piangerelli, 5 Obodo).
All.: Zoff 5.
Arbitro: Racalbuto 5.
Rete: nel pt 5' Flo
Angoli: 6 a 1 per la Fiorentina.
Espulso: al 34' pt Pasquale per fallo di reazione su Ariatti dopo un prolungato spalla a spalla.
Ammoniti: Alberto, Nakata, Ariatti e Cirillo per gioco falloso, Colonnese per comportamento non regolamentare.
Recupero: 3' e 3'.
Spettatori: 14 mila (20 feb 2005)
www.virgilio.it
Zoff: "Ingenui sul gol, poi il Siena si è difeso bene"
20 02 2005
Dino Zoff commenta la sconfitta della Fiorentina a Siena che lascia la squadra viola invischiata nelle parti basse della classifica: "Siamo stati un po' ingenui sul goal, non eravamo così preparati. Poi abbiamo cercato di rimontare, loro si sono difesi particolarmente bene e noi abbiamo avuto grandi difficoltà nelle penetrazioni. La classifica era così anche prima, le difficoltà ci sono e ci saranno, non si può non guardarela realtà. Oggi era una gara difficile, calda, il Siena si è difeso benissimo".
www.yahoo.it
Siena: De Canio "I ragazzi sono stati encomiabili"
Dom 20 Feb, 6:14 PM
Gigi De Canio, allenatore del Siena, commenta soddisfatto il successo ottenuto ai danni della Fiorentinba nel derby: “Avevamo bisogno di questa vittoria. Eravamo in vantaggio e una leggerezza poteva penalizzarci, ma i ragazzi sono stati encomiabili. Non si sono disuniti e hanno ottenuto questo risultato fondamentale” .
De Canio prosegue ringraziando i suoi giocatori: “Hanno mostrato una grande disponibilità. Abbiamo avuto una serie di episodi negativi, ma i ragazzi continuano a credere nel lavoro che stiamo facendo e questo ci dà fiducia per il risultato finale del campionato. Sono contento del comportamento di tutti, testimonianza della loro volontà
Serie: Siena-Fiorentina 1-0
Dom 20 Feb, 6:37 PM
Al "Franchi" il Siena supera la Fiorentina e si aggiudica il derby toscano: decisivo un colpo di testa di Flo. Ottima partenza dei padroni di casa che passano in vantaggio al 7’ con un gran colpo di testa di Tore Andrè Flo su cross dalla destra di Alberto. Gli ospiti accusano il colpo e rischiano di subire il raddoppio al 10’ su azione di contropiede quando D’Aversa conclude alto con Lupatelli fuori dai pali. Al 35’ l’arbitro Racalbuto vede un fallo di reazione di Pasquale su Ariatti e gli indica la strada per gli spogliatoi: Siena in dieci. Nonostante l’inferiorità numerica il Siena rimane pericoloso. Al 39’ Chiesa conclude dal limite e Viali riesce in extremis a deviare in angolo. Al 41’ prima vera occasione per gli ospiti con Bojinov che, sugli sviluppi di una punizione di Miccoli, insacca di testa ma l’arbitro annulla il gol per il fuorigioco dello stesso attaccante.
In apertura di ripresa ancora padroni di casa in avanti: al 47’ colpo di testa di Tudor di poco alto. Al 54’ Pazzini subentra ad uno spento Bojinov e si rende pericoloso pochi minuti dopo impegnando severamente Manninger con una conclusione da posizione defilata. Al 74’ il Siena sfiora il colpo del KO con Vergassola che costringe Lupatelli ad una grande parata con una conclusione dal limite. Nel finale gli ospiti danno il tutto per tutto alla ricerca del pari: prima Jorgensen sfiora il gol con una conclusione dalla distanza, poi Miccoli si ritrova solo davanti a Manninger e conclude sul portiere in uscita al posto di servire Pazzini a centro area. Vittoria importante per gli uomini di De Canio che si portano a un solo punto dai Viola. Sconfitta pesante per gli uomini di Zoff che sprofondano in piena zona retrocessione.

Torna ai contenuti | Torna al menu